We Are Leaks

Napoli, Italy
Digital design – Direzione creativa

We Are Leaks è il nome di un blog di tecnologia gestito in maniera indipendente, incentrato sulla diffusione di notizie riguardanti la sfera hi-tech, android, apple, recensioni e guide grazie alla collaborazione di alcuni ragazzi appassionati geek e nerd. Il nome, che letteralmente viene tradotto in “siamo fuggitivi” è un riferimento diretto al termine “leaks” utilizzato invece in campo giornalistico per descrivere la fuga di notizie riguardanti il lancio di nuovi prodotti o di nuove tecnologie sul mercato.

Rifacendomi al concetto citato poc’anzi nella sezione “il cliente”, per descrivere al meglio il concept è stato necessario progettare in maniera laterale, basando l’idea principale sugli standard che accompagnano spesso siti web e blog trattanti la stessa tematica.
Nonostante ciò, per differenziare il logotipo da quello dei competitor, si è pensato di optare per una soluzione dinamica che potesse dare forme sempre nuove al concept di base, modificandolo e rendendolo sempre adatto al contesto in cui viene collocato.

Il risultato finale di questo studio è rappresentato dal quadrato bucato in prossimità della riga di testo contenente la parola “leaks” (riferimento a “fuga di notizie”).
Il logotipo inoltre è stato raffigurato su 3 righe con allineamento a bandiera a sinistra, ispirato alle stringhe di codice utilizzate in programmazione.
Sulla seconda riga, la parola “are” (cioè “siamo”, in italiano), diventa dinamica e cambia in base al contesto in cui viene collocato il marchio (seguono alcuni esempi pratici). Il tutto accompagnato spesso da elementi collegati proprio al secondo concetto espresso dal marchio dinamico.

Sito web di We Are Leaks →


Shaft: un detective nero sulle strade di New York

Accademia di Belle Arti di Catania, Italy
Progettazione editoriale

Il progetto seguente è stato realizzato nell’ambito della materia “Grafica Editoriale” e rappresenta la progettazione della copertina di un titolo già esistente. Come da titolo, per questa rielaborazione è stato scelto il libro di Ernest Tidyman, Shaft.

Obiettivo della materia è stato quello di riutilizzare, in maniera appropriata, elementi iconografici pertinenti col titolo scelto per l’esercitazione. Il risultato ottenuto è visualizzabile nel paratesto esteso.

John Shaft ha ventotto anni, la pelle nera e una licenza di detective privato. Schivando i mille pericoli di una New York ribollente e ringhiosa, si muove sicuro tra la sua abitazione nel Village, il suo quartier generale in Times Square e il letto di una delle tante ragazze che sembrano immancabilmente cadergli ai piedi.
Ma quando viene rapita la figlia del boss malavitoso Knocks Persons, Shaft si trova suo malgrado risucchiato in un intrigo colossale di cui perfino la polizia ignora i contorni e che coinvolge la mafia italiana, i militanti nazionalisti neri e la criminalità di Harlem. Con l’aiuto del tenente Vic Anderozzi e di Ben Buford, amico di gioventù e ora a capo di una potente organizzazione armata, Shaft dovrà tentare di disinnescare la più grossa guerra criminale e razziale che New York abbia mai conosciuto. Con molta azione, tanto sangue freddo, e più di un colpo di scena.
In questo primo capitolo della saga di Shaft, l’autore Ernest Tidyman si diverte a giocare con gli stereotipi del genere hard boiled (e con quelli razziali), dando vita a un racconto avventuroso e politicamente scorretto, intricato come un film del primo Tarantino e crudo come un romanzo di Ellroy.”


*questo progetto è stato realizzato in ambito didattico presso l’Accademia di Belle Arti di Catania sotto la supervisione di un docente incaricato di seguirne l’andamento e pertanto non rappresenta un prodotto bensì il risultato finale per un progetto d’esame.

Ercole Magazine

Accademia di Belle Arti di Catania, Italy
Progettazione editoriale

Ercole è il nome di una rivista improntata su temi imprenditoriali, business, startup, innovazione ma soprattutto tecnologia e idee. Il nome è un riferimento diretto al famosissimo personaggio mitologico.

Progetto realizzato in collaborazione con:  Myriam Lo Bianco

Per costruire un concept adeguato, si è basata tutta la costruzione dell’identità della rivista su uno o più temi cardine ricollegati però al nome utilizzato per la testata. Il logotipo dovrà essere classico inserito all’interno della copertina e a interazione con le immagini che lo circonderanno.
La punchline sarà subito sotto la testata e avrà un posizione indipendente dagli altri elementi della copertina.
Le pagine interne ricorderanno molto un ambiente lavorativo, con molti spazi bianchi per le annotazioni e molte infografiche per la comprensione delle sezioni più complesse.

Tavola disegno 1logo.exp

Il risultato finale di questo studio concretizza un prodotto semplice ed essenziale.
Per chi è immerso nel mondo del lavoro e non può perdersi in chiacchiere, tenendo l’attenzione la concentrazione sempre a livelli altissimi.
Dai tre ai quattro articoli, due infografiche, un intervista, quattro recensioni, una rubrica dedicata agli eventi e tanto altro all’interno delle pagine di Ercole Magazine, la prima rivista sulle startup e l’impresa che vi accompagna nel mondo del business e vi aiuta a capire quali sono i meccanismi fondamentali che portano un’idea, dal suo concepimento alla sua realizzazione.

*questo progetto è stato realizzato in ambito didattico presso l’Accademia di Belle Arti di Catania sotto la supervisione di un docente incaricato di seguirne l’andamento e pertanto non rappresenta un prodotto bensì il risultato finale per un progetto d’esame.